“L’antenato universale non è un’entità discreta. È piuttosto una comunità diversificata di cellule che sopravvive e si evolve come unità biologica”
Carl Woese *
Un’altro libro sull’evoluzione, scritto questa volta dal giornalista scientifico David Quammen, autore del libro Spillower che mi aveva tenuto compagnia l’anno scorso, ai tempi del primo confinamento sanitario.
Come nel suo stile, l’autore ci presenta i ricercatori che hanno svolto l’impresa, le connessioni e le casualità dei percorsi umani che hanno contribuito alla costruzioni delle attuali conoscenze, alla ricerca di una sempre maggiore comprensione dell’ambiente circostante e della vita che lo caratterizza.

L’albero intricato, una nuova e radicale storia della vita, ripercorre la storia dell’idea dell’albero evolutivo proposta da Darwin e di come le conoscenze attuali abbiano modificato la teoria dell’evoluzione, il concetto di specie e di individui, grazie al contributo di diversi ricercatori, tra cui Carl Woese, il principale protagonista della storia narrata da Quammen.
Una maggior conoscenza del codice genetico, l’evidenza dello scambio genico orizzontale e le prove l’endosimbiosi, hanno messo in discussione la rappresentazione dell’evoluzione come un albero composto da rami divergenti, basato sulla discendenza lineare del patrimonio genetico dell’individuo.
Il libro, raccontando la storia delle conoscenze acquisite da Woose e le ipotesi da lui formulate, ci racconta anche di come le nuove idee scientifiche incontrino molta resistenza prima di affermarsi e, come già successo molte altre volte nella storia del progresso scientifico, i portatori di nuove idee e nuove prospettive sono spesso considerati un pò pazzi, messi all’angolo e derisi fino all’affermazione definitiva della loro teoria.
Il concetto di individuo, di specie e di comunità che emergono da questi studi è ben distante dalla visone comunemente condivisa dalla maggioranza dei comuni mortali.
La specie, come l’individuo, sono rappresentazioni riduttive di un complesso di relazioni, categorie che sono funzionali ad una narrazione individualistica e competitiva dell’esistenza.
Conoscere la nostra storia evolutiva è un buon punto di partenza per cercare di rispondere ad alcune domande, non solo sulla nostra origine e discendenza ma anche sulla nostra identità.
Sul blog
L’evoluzione costruttiva. I fattori di Interazione, cooperazione e organizzazione
*_Fonte della citazione “Carl Woese.” Scienziati famosi. famousscientists.org. 30 aprile 2018. Web. 26/4/2021 <www.famousscientists.org/carl-woese/>.
