L’assemblea degli animali.

Le parole vanno scelte con cura, una parola può farci ridere o piangere, una una storia può dividerci o riconciliarci. C’é né per tutti i gusti, alcune storie “tirano” più di altre e la cosa straordinaria è che vere, verosimili, false o assurde che siano, hanno il potere di influenzare profondamente i comportamenti umani. E quanto ci piace parlare, ascoltare, ed ad alcuni, leggere e scrivere; da quando abbiamo iniziato non abbiamo mai smesso.

Chiamatemi Filelfo. Si può credermi? Non ha importanza. Non dico nulla di mio. Ripeto, come ai tempi ai quali con umiltà mi ispiro, parole altrui.

Ho letto con piacere la favola selvaggia di Filelfo, nata in questo periodo di pandemia dall’urgenza di una riconciliazione con il mondo. Sono rimasto incantato davanti ai disegni di Riccardo Mannelli, piccoli gioielli tra le pagine del libro.

Ho letto tante favole e tante storie per preparare un viaggio o accompagnare tra le braccia di Morfeo i miei figli e quelli degli altri che incontravo nei campi estivi del WWF, spaesati tra l’eccitazione e la paura della nuova avventura.
Oggi leggerei l’Assemblea degli animali a quei ragazzi e lo consiglierei anche agli adulti perché non si finisce mai di imparare, perché c’è bisogno di un modo nuovo di guardarsi intorno e di sentire, ripartendo dalle basi, e perché no, dalle favole.

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Autore: Ambientamente

Storie da una Naturalista

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